ARCILESBICA (BRANDOLINI) GIURISTI CATTOLICI BOCCIATI DALLA SCIENZA E DALLA STORI

24 agosto 2013 alle ore 22.10

“La controffensiva al DDL contro l’omofobia che a settembre dovrebbe riprendere il suo cammino parlamentare – dichiara Paola Brandolini presidente nazionale di ArciLesbica - vede schierato in prima fila quel pensiero cattolico strumentalizzante e portatore di valori antistorici e antiumani che fortunatamente trova ormai pochi alleati. Accogliamo infatti con piacere la nota dell’ordine degli psicologi che con il presidente Palma reagisce alla dichiarazione del vicepresidente Unione Giuristi Cattolici Italiani, avvocato Cerelli,ricordando la non fondatezza dell’affermazione secondo cui l’omosessualità sarebbe una malattia da curare, e soprattutto che, contrariamente a quel che pensa Cerelli, la deontologia dell’Ordine degli Psicologi vieta l’uso di terapie riparative per intervenire sull’orientamento sessuale, omosessuale o eterosessuale che sia. Smascherato dunque da Palma l’attacco omofobico a chi vorrebbe contrastare la legge contro l’omofobia con ignoranza, pregiudizio, strumentalizzazione”.“Ci auguriamo che il Parlamento italiano – conclude Brandolini –  si faccia interprete della realtà sociale e del bisogno di rispondere alla violenza concreta contro lesbiche gay e trans, anche ascoltando le autorevoli voci laiche della società e facendosi varco in modo serio e responsabile all’interno di un dibattito animato da timori antidemocratici per l’uguaglianza e dall’altra da beceri interessi di parte”.