Di Maio (M5S) a Boldrini: sanzionare il deputato che ha offeso i gay

Giovedì 1 Agosto 2013

Il vicepresidente della Camera che presiedeva l’Aula quando il leghista Buonanno definì il partito di Vendola “lobby dei sodomiti” chiede a Boldrini di sanzionare il deputato omofobo.

Si era guadagnato critiche di troppa indulgenza, il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, M5S, che presiedeva l’Aula quando il leghista Buonanno definì Sinistra Ecologia e Libertà il partito della “lobby dei sodomiti” . Se il grillino non riprese il collega dopo aver pronunciato quelle parole, adesso cerca di recuperare chiedendo alla presidente Laura Boldrini sanzioni per quanto avvenuto.

Il deputato leghista Gianluca Buonanno “si è abbandonato ad affermazioni ingiuriose ed offensive nei confronti del gruppo parlamentare di Sel, in particolare lasciando trasparire un grave atteggiamento omofobo, che ritengo inaccettabile in un’Aula parlamentare”, si legge in una lettera di Di Mario alla presidente della Camera. Dopo un episodio analogo di cui si era reso protagonista Buonanno mentre a presiedere era Di Maio anche in quella occasione, “per non esasperare il clima politico, avevo ritenuto di concedere un’altra opportunità al deputato in questione, evitando così di richiedere all’Ufficio di Presidenza le sanzioni previste dall’articolo 60 del Regolamento”.

“Purtroppo, analogo grave episodio si è nuovamente verificato, sempre nel corso di un mio turno di Presidenza, con espressioni simili e altrettanto gravemente ingiuriose ed omofobe, nella seduta del 30 luglio scorso. Pertanto mi trovo costretto a richiederLedi inserire la questione all’ordine del giorno del primo Ufficio di Presidenza utile, affinche’ possa valutare l’irrogazione di sanzioni volte a censurare gli inammissibili comportamenti di cui si è reso responsabile lo stesso deputato Buonanno”, conclude Di Maio.

Buonanno, nel frattempo, si è premurato di specificare che non si sente in dovere di chiedere scusa a nessuno.