Come sapete il Pride di Vicenza era stato dedicato da Arcilesbica al Ministro
Cécile Kyenge a seguito degli insulti ricevuti da una consigliera leghista di
Padova.

Sotto riporto uno spezzone che descrive l’epilogo alla vicenda e due link di
articoli usciti su giornali locali ( Il Mattino di Padova ) e nazionali (
Repubblica ):

http://www.repubblica.
it/politica/2013/07/17/news/calderoli_farinetti_non_puo_entrare_da_eataly-
63180276/?ref=HREC1-11

” Intanto arriva una condanna per Dolores Valandro, la consigliera leghista di
Padova che a sua volta offese il ministro dell’Integrazione Cécile Kyenge: “Mai
nessuno che se la stupri”, aveva scritto su Facebook la Valandro scatenando un
diluvio di polemiche. Oggi è stata condannata per direttissima a 13 mesi e
l’obbligo di risarcimento di 13mila euro. La consigliera, espulsa poi dalla
Lega e denunciata per istigazione ad atti sessuali compiuti per motivi
razziali, oggi era apparsa in lacrime e pentita davanti al giudice, dicendo che
non era sua intenzione insultare nessuno, nè tantomeno la Kyenge.”

http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2013/07/17/news/offese-alla-kyenge-
valandro-in-lacrime-in-aula-1.7435324

La Lega non si è fatta scrupoli a “scaricare” una piccola pedina come la
Valdarno; è sicuramente un sogno troppo ardito aspettarsi coerenza con le
dimissioni di Calderoli.