14-15 GIUGNO Dyke on Bike per chi c’era e per chi non c’era

Ciao a tutte  oggi sento la voglia di condividere con voi le mie emozioni di questi due giorni trascorsi insieme .

Intanto grazie , grazie per la vostra adesione a questo Progetto Dyke on Bike che ci ha permesso di arrivare al Pride numerose portando un onda viola non indifferente di visibilità !
Ma la mia gioia è portata dal fatto che ho vissuto questi giorni in modo armonioso e sereno , oddio non nascondo che ero agitata, preoccupata che tutto andasse bene , che tutto fosse perfetto infatti io la notte del giovedì non avevo chiuso occhio ….
Il venerdì Mattina partita da Vicenza  ho conosciuto in treno due persone fantastiche , Martina e Mara non che il mio GREGOR , l’inizio di un percorso di un cammino che mi ha toccato subito il cuore , così tra un sorriso e un altro siamo arrivate a Treviso , scese dal Treno abbiamo incontrato subito le nostre compagne Trevigiane e non ,  e da lì è iniziato tutto ,presentazioni ,  Sabrina che subito con i fogli in mano delle iscritte a iniziato ….. , chi si cambiava la maglia per indossare quella della Dyke , chi si attaccava il cartello nella bici , chi rispondeva al telefono per accogliere le Bolognesi , chi si montava la ruota della bici , e chi era già pronta si faceva le foto … fino ad arrivare alla partenza, eravamo belle da vedere tutte in fila , anche se qualcuna ogni tanto non rispettava la LINEA BIANCA …. ma la mia gioia era nel vedere tutte queste donne che  iniziavano  a conoscersi a creare nuove amicizie … Mi piaceva molto quando le persone per la strada ci guardavano , ci dicevano ma che brave , ma che belle , ma dove andate , insomma la curiosità positiva mi piace assai , siamo arrivate così a Padova accolte dalle ragazze del banchetto , FRANCA,ARIANNA,IVANA,VALENTINA … e poi spritz e Ostello che anche li mi sembrava di essere in gita scolastica , tutte sorridenti tutte allegre armonia perfetta , si perchè si sono create nuove amicizie , si sono condivise gioie ,si sono socializzati i propri pensieri le proprie emozioni . Poi dopo una notte insonne è arrivato il sabato partenza per IL PRIDE VICENZA , qui che dire : della mia caduta meglio sorvolare ,IO CREDO CHE LE COSE ACCADANO PER UN MOTIVO BEN PRECISO , ED è STATO COSì , ( poi capirete il motivo) .
Alla partenza da Santa Giustina eravate in 47 bellissime da vedere il colore VIOLA ARCILESBICA fantastiche , un emozione unica io ho avuto la possibilità di vedervi dall’ammiraglia e vedervi sfilare per la strada , fermare il traffico ed essere viste da tutte e tutti mi rendeva orgogliosa di aver portato avanti questo progetto di visibilità , Io non sono da molto in AL un anno \due e sono entrata con i piedi di piombo perchè sono timida , ma di giorno in giorno è cresciuta la voglia dentro di me di dover far qualcosa in più per la VISIBILITà PER I DIRITTI CHE non abbiamo , per essere con la mia ASSOCIAZIONE IL Riparo Padova  un punto di riferimento ,e vedendovi in bicicletta nonostante avessi un male fottonico addosso , mi ha talmente inorgoglito vedervi che non potevo fare altro che riprendere la mia bicicletta , e quando ho iniziato a pedalare con tutte voi mi sono sentita libera , libera di essere me stessa , di essere ROBERTA ROCCO , la persona che non molla mai nonostante le mille difficoltà , è questo ragazze il messaggio che volevo portare , non mollare mai , e voi me lo avete dimostrato con la vostra tenacia si perchè dopo la pausa pranzo eravamo in ritardo e sotto i 32 gradi avete dato il massimo avete tirato fuori la forza dentro di voi  per essere puntuali al Pride , e ci siamo riuscite , siamo arrivate compatte unite , con le nostre bandiere abbiamo sfilato , io ho avuto momenti di emozione , di lacrime portate dalla gioia di essere li con tutte voi , di aver fatto la differenza ,di aver combattuto per i nostri diritti , è stato un Pride caloroso magico abbiamo dimostrato che un Pride riesce anche senza i carri , perchè siamo noi la musica il cuore che batte dentro di noi fa la differenza , e vi ringrazio lo vorrei far ad una ad una ma siete tante e così lo faccio a TUTTE VOI GRAZIE .
Il punto che dicevo prima tutto avviene per un motivo , è collegato alla mia presentazione nel palco , era la mia prima volta , ero emozionata , nervosa , quell’ agitato bello che si prova solo in certe occasioni , ecco il fatto che sono stata presentata come Roberta caduta a terra e che si è rialzata per esserci questo è il messaggio che voglio darvi a tutte voi , non voglio essere l’eroina ma voglio passare per la persona che vi fa capire che DOBBIAMO SEMPRE ANDARE AVANTI A TESTA ALTA , E ANCHE SE CADIAMO DOBBIAMO RIALZARCI , CREDERE IN NOI STESSE E NEGLI ALTRI , essere ciò che siamo sempre si perchè essere noi stesse ci permette di vedere la vita positiva , allegra , gioiosa , e chi non ci vuole e si permette di giudicarci non sa che cosa perde , chi mi giudica chi mi punta il dito chi mi dice sei lesbica in realtà non sa chi è Roberta Rocco perché si ferma sull’apparenza e non guarda dentro di me chi sono , e questo vale anche per voi .
Vi ringrazio perchè questi due giorni mi hanno dato forza , la forza per andare avanti per avere un mondo migliore o voi me lo avete dimostrato .
Chiedo scusa se non ho parlato con alcune di voi , ma eravate tante , alcune vi ho sentito per mail o per cel , altre vi conosco personalmente , ma tutte mi avete dato tantissimo regalandomi due giornate fantastiche che porterò dentro di me per sempre , anche perchè a ricordarmelo sarà la mia cicatrice che ho deciso di dedicarla alla DYKE ON BIKE  Veneto .. si perchè quando sarò vecchia e mi chiederanno cosa ti è successo racconterò di tutte voi ….
Un grazie alle mie fantastiche e bravissime collaboratrice del progetto Veneto  che senza di loro non avrei portato avanti , FEDERICA , SABRINA , ELENA , DANIELA , ci abbiamo messo l’anima e ci siamo riuscite dobbiamo essere orgogliose.
Un grazie particolare a chi ha avuto l’idea , a chi ha scelto  DYKE ON BIKE per la visibilità Lesbica  alla Presidente ArcilLesbica Nazionale Brandolini Paola e al suo gruppo di Bologna , si perchè se loro non l’avessero ideata noi non avremmo potuto farla !!!
Che altro dire ARCILESBICA mi ha aperto le porte per essere me stessa e ora lo sono , sono felice di farne parte , sono felice di essere ciò che sono e di fare ciò che faccio portare in alto la BANDIERA … DONNE CREDERCI SEMPRE MOLLARE MAI , ESSERE LESBICA PER FARE LA DIFFERENZA !!!!!!
UN BACIO A TUTTE E A PRESTISSIMO PER UN ‘ALTRA DYKE PIENA DI EMOZIONE .. GRAZIEEEEEEE ……
 ROBERTA ROCCO AL Il Riparo Padova .