I nostri diritti sono quelli di tutti: parità e libertà ArciLesbica Nazionale – 19 ottobre 2012 – Comunicato stampa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oltre 50 città coinvolte e una pedalata per i diritti, sabato 20 ottobre nella giornata nazionale di raccolta firme in favore della campagna “Una volta per tutti”: per una legge popolare sulle unioni civili e il riconoscimento delle coppie dello stesso sesso

Il 20 ottobre sarà una giornata di mobilitazione nazionale in oltre 50 piazze d’Italia, dal Nord al Sud, a sostegno della campagna “Una volta per tutti” partita l’8 giugno scorso e promossa dal Padova Pride Village. “Nelle piazze delle parole e dei buoni intenti, la campagna “Una volta per tutti” vuole raccogliere le firme di migliaia di cittadini su un’unica proposta di legge concreta che riconosce sia pari diritti dei coniugi alle coppie omosessuali, sia libertà di scegliere istituti diversi dal matrimonio”, dichiara la Presidente nazionale di ArciLesbica, Paola Brandolini.

ArciLesbica, da subito a fianco della campagna, il 20 ottobre sarà impegnata in iniziative di raccolta firme a Bari, Ferrara, Pescara, Pisa, Mestre, Napoli, Roma. Tra le iniziative più significative una “Pedalata per i diritti sulla ciclabile Mantova – Peschiera” promossa da ArciLesbica Bologna, che vede la partecipazione di tutti i circoli ArciLesbica del Veneto quali Treviso, Verona e il neonato circolo di Padova. Sul Lago di Garda il gazebo di raccolta firme, presente dalla mattinata a Peschiera in Piazzale Betteloni e che accoglierà il gruppo di circa 30 cicliste provenienti da Mantova in un percorso di visibilità lesbica e gay, inviterà la cittadinanza tutta a firmare per una legge di civiltà.

“In tutta Italia, e in particolare sullo stesso lago in cui a Riva del Garda la settimana prossima si terrà il Festival della Famiglia, quella del pensiero unico eterosessuale”, afferma Brandolini, “il 20 ottobre si parlerà di famiglie, diverse e uguali, di diritti civili assenti e irrinunciabili. Si metterà in campo su questo tema un impegno della società civile che è quello che il Parlamento italiano ha sempre tradito e che chiediamo ai partiti che si preparano alla campagna elettorale di assumersi concretamente, in modo preciso e con chiare e ravvicinate scadenze legislative.”

Segreteria Nazionale ArciLesbica