L’ABC DEL MATRIMONIO GAY, COSA RISPONDERE A CHI DICE NO

 

Cinque obiezioni, le più diffuse, contro le nozze gay, e altrettanto risposte. Sono i volantini realizzati dai torinesi di “Vorrei ma non posso”. Le immagini da condividere sui social network.
«La Costituzione non prevede il matrimonio omosessuale». Se è per questo la Costituzione non prevede neanche il matrimonio eterosessuale dal momento che MAI nella Costituzione si parla di “uomo/donna” o “marito/moglie” ma solo di “coniugi”. Piuttosto, all’Articolo 3, la Costituzione dice che “tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge” e che la Repubblica ha il “dovere di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona”.
 «La Costituzione parla di società naturale, quindi di famiglia formata da un uomo e una donna». Non è vero perché importanti studiosi hano dimostrato che i costituenti hanno inserito la formula “società naturale” per contrappporla all’idea di famiglia di stampo fascista, cioè fortemente guidata dallo stato. 

 

«Il matrimonio è finalizzato alla procreazione e gli omosessuali non possono avere figli». E allora come la mettiamo con quelle coppie eterosessuali che decidono di non avere figli oppure che non possono procreare? E, soprattutto, come la mettiamo con quelle coppie gay o lesbiche che grazie alla stessa scienza di cui si avvalgono anche molte coppie eterosessuali, oggi riescono comunque ad avere dei figli?

«Ma perché non vi basta una legge sulle unioni civili?». Perché tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge. Noi chiediamo di essere uguali agli altri. Non è così difficile. Fare una legge “speciale” per le unioni omosessuali metterebbe le lesbiche e i gay su un piano diverso rispetto agli etero. Un po’ come se si volesse fare una legge “speciale” per le unioni tra persone con i capelli rossi, o le persone alte, o i mancini.

 

«Sono contro al matrimonio omosessuale per via della mia fede cattolica». L’Italia è una repubblica laica, ricordi? Le leggi della Repubblica Italiana devono valere per i cattolici, per i protestanti, per i musulmani, per gli atei… Per tutti, insomma.