MAXIRISARCIMENTO PER PAROLE DI MADONNA SU GAY IN RUSSIA

 

Militanti ultra nazionalisti si considerano offesi da Madonna per la parole spese a favore della causa gay dal palco del concerto del 9 agosto. E chiedono 10 milioni di dollari di risarcimento

Il Tribunale civile di San Pietroburgo deciderà entro la fine della settimana se accogliere o meno il ricorso presentato contro Madonna per “danni morali” a seguito delle sue dichiarazioni in favore dei gay al concerto nella città russa la scorsa settimana. “Il ricorso contro la cantante Madonna è stato depositato venerdì. Il tribunale deve decidere entro cinque giorni se può essere accolto” ha detto all’Afp Tatiana Senko, del tribunale Moskovsky di San Pietroburgo.
I ricorrenti, militanti dei gruppi ultra nazionalisti poco noti come Nuova grande Russa e l’Associazione dei cittadini russi, si considerano offesi da Madonna per la parole spese a favore della causa gay dal palco del concerto del 9 agosto, mentre ritengono che siano stati offesi i sentimenti religiosi degli ortodossi con la diffusione di immagini di croci ortodosse spezzate, sempre durante il concerto.

“I ricorrenti chiedono un risarcimento per danni morali” ha detto Senko. Venerdì i legali dei nove gruppi che hanno presentato ricorso, Alexander Pochuyev, aveva quantificato in 333 miliondi rubli, circa 8,5 milioni di euro, la richiesta di risarcimento. Durante il concerto la regina dal pop americano, che sulla schiena portava la scritta, “senza paura”, ha chesto al pubblico di mostrare “stima e amore” per la comunità gay. La legge municipale approvata febbraio a San Pietroburgo impedisce ogni manifestazione di promozione dell’omosessualità.