ACCENDIMI DI DESIDERIO

Di solito, durante le nostre passeggiate la domenica, Miki mi portava a mangiare il pesce o la carne sul Gennargentu e dopo ci fermavamo in un albergo. Lenzuola pulite, odorose. Già mentre salivamo in ascensore lei mi toccava. Mi toccava subito. In mezzo alle gambe, sui pantaloni, stringendomi li in mezzo e sfregando con la mano su e giù. era come se volesse acchiapparla tutta in una mano. Mi toccava in modo così voglioso che io mi bagnavo subito. Infatti, non facevamo in tempo ad entrare nella stanza che lei mi buttava sul letto e mi toglieva i pantaloni.