Madonna a fianco dei diritti dei gay a San Pietroburgo

Prima del concerto vi sono stati dati braccialetti rosa, simbolo del vostro approccio tollerante nei confronti di persone che hanno un orientamento sessuale non tradizionale, sono persone come tutte le altre. La comunità gay, gli omosessuali, hanno lo stesso diritto di vivere con dignità, con rispetto e amore.

Madonna ha, così, sfidato la legge contro la propaganda omosessuale che vige nella ex capitale degli zar e ha lanciato il suo appello per la libertà delle persone omosessuali. La cosa non è andata giù a molti. Il deputato Vitaly Milonov, padre della legge, ha annunciato che farà un esposto contro gli organizzatori del concerto perché

rispondano della violazione della legge. Abbiamo registrato il concerto, c’erano ragazzini di dodici anni, bambini. Riteniamo che la legge sul divieto della propaganda omosessuale sia stata infranta.

Malcontento anche tra gli attivisti gay, come Yuri Gavrikov, che, oltre a organizzare un picchetto di protesta nel luogo del concerto, ha dichiarato:

non si deve mischiare lo showbusiness con l’attivismo per i diritti umani.

Non si sono fatti sfuggire l’occasione i tradizionalisti ortodossi che hanno bruciato immagini di Madonna. Nel video che trovate è agghiacciante sentire che nel dare fuoco alla foto di una persona, si invochi la protezione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Se questa è fede…