“Trema, fanciulla, trema” di Silvia Nirigua

anno 2003

L’amore si insinua nei pensieri della protagonista: osservatrice perspicace, sconta gli eventi sulla propria pelle, raccontando il disorientamento di una generazione che si specchia nelle proprie debolezze e cerca di sopravvivere all’onda d’urto di un mondo che inchioda alla fragilità.