“Lo specchio incrinato” di Paola Lupo

anno 2002

Il libro intende ricercare l’origine storica delle concezioni con cui ancor oggi viene pensata l’omosessualità femminile: una trasgressione che essendo estranea alle logiche di potere costitutive del rapporto tra i sessi, appare di scarsa rilevanza sociale, ma che nello stesso tempo elude la funzione assegnata alla donna, quale specchio ed esaltazione di virilità, opponendosi così alle richieste del narcisismo maschile.