“Il pozzo della solitudine” di Radclyffe Hall

anno 1928

Quest’opera è una delle prime ad affrontare il tema del lesbismo e per questo fu vietata dalla censura inglese. La protagonista è la figlia unica di una coppia inglese benestante che desiderava ardentemente un maschio, e che infatti impone alla figlia nata un nome maschile: Stephen. La coscienza della propria diversità prima, e più avanti della propria omosessualità, sono vissute dalla protagonista con senso di colpa ed esclusione da una società ostile, che la porterà a sprofondare in una solitudine senza fondo.